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La Peata - Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme (PD)

Il Museo

Articolo apparso sul giornale "La Finestra" della Pro Loco di Battaglia Terme - Edizione Dicembre 2002

SALVIAMO LA PEATA


Perché? Perché è l'unico esemplare esistente e fa ormai parte non solo del patrimonio del Museo, ma appartiene al paesaggio di Battaglia Terme. E' necessario un notevole sforzo finanziario per rimetterla un po' in sesto e impedire che vada "a fondi" come è accaduto per la "Tino", ora dietro il Museo, malinconicamente sommersa dall'acqua: sembra un grosso pesce boccheggiante e agonizzante. D'accordo con il Museo e con il Comune abbiamo pensato di impedire che una cosa del genere possa accadere anche alla peata, così la Pro Loco si fa "promotrice" di questa iniziativa, cioè di chiedere una piccola cifra ai cittadini di Battaglia, (ma non solo), per "salvare la peata". In cambio un originale adesivo e la pubblicazione (su "La Finestra" o in altro modo) dei nomi di chi ha contribuito a questa iniziativa. CHIEDIAMO 2 €, così uno può dire che se la "peata" galleggia è anche merito suo. (E' evidente che nessuno vi impedisce di versare anche 20 €). Funzionerà? Ci siamo chiesti. Dipende anche da voi, dal desiderio di vedere questa "rarità" salvata, che serve per il presepio, per lo "sposalizio di Battaglia con il suo Canale", per la musica durante la Tombola... Ma soprattutto perché è ROBA NOSTRA, di Battaglia e di chi ama il mondo delle barche.

Per gentile concessione del Prof. Gianfranco Turato

NOTIZIE SULLA PEATA


Era la tipica barca da carico usata a Venezia. Aveva una forma adatta per caricare quanta merce possibile, fondo piatto, fianchi arrotondati, la prua quasi simile alla poppa, senza slanci. Nella peata si trasportò per secoli ciò che era essenziale per l'esistenza e la costruzione di Venezia: si può dire che questa città sia stata costruita con la peata. Un tempo serviva, debitamente addobbata, per trasportare le autorità che assistevano alle regate e alle manifestazioni di altro tipo; quello che più o meno facciamo noi qui a Battaglia: ricordate lo "Sposalizio di Battaglia con il suo canale?. A quanto si dice, nel nostro paese abbiamo l'ultima peata galleggiante, ma è malmessa. Vogliamo salvarla?

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